L’ Institut KLORANE
L’INSTITUT KLORANE
Il mondo delle piante è in pericolo ogni giorno. La filosofia della Fondazione d’Impresa dei Laboratoires KLORANE è quella di proteggere il patrimonio vegetale. L’Institut KLORANE ha 3 missioni:
- Conservare e Proteggere le specie in pericolo di estinzione (collaborazione con il Conservatorio botanico nazionale francese di Brest)
- Educare i bambini delle scuole elementari alla conoscenza e al rispetto per le piante grazie anche alla collaborazione di farmacisti.
- Informare e sostenere le associazioni e istituzioni che condividono la filosofia dell’Institut KLORANE
L’esempio della Normania triphylla (Lowe) Lowe
| Ogni specie vegetale svolge un ruolo essenziale all’interno del grande equilibrio della natura. Il destino della Normania triphylla (Lowe) Lowe ne è una bella illustrazione. Si credeva che questa pianta endemica dell’isola di Madera si fosse estinta da oltre un secolo, quando un botanico, padre Nobrega, ne individuò alcuni esemplari isolati sull’isola di Madera. Cosciente della rarità di questa pianta magnifica, il botanico consegnò alcuni semi a Funchal e al Conservatorio botanico nazionale di Brest. Gli esperti del conservatorio di Brest riuscirono a svilupparne alcune piantine, salvando così la specie dall’estinzione. Per continuare i lavori di padre Nobrega, il 22 maggio 2007 l’Institut Klorane ha stipulato un accordo di partenariato con il Conservatorio botanico nazionale di Brest per reintrodurre questa specie nel suo ambiente naturale. Senza il sostegno dell’Institut Klorane, questa pianta non esisterebbe più … |
![]() |
Oggi l’Institut Klorane amplia le sue frontiere…
In Portogallo, per ogni bimbo nato, l’Institut Klorane pianta un albero. Così ogni anno vengono piantati circa 100.000 alberi.
In Grecia, dopo gli incendi devastatori dell’estate del 2007, l’Institut Klorane ha ripiantato 10.000 olivi.
In Italia, la sinergia tra l’Institut KLORANE, la federazione nazionale dei parchi e il mondo della scuola ha permesso di creare il progetto Vividaria, per sensibilizzare i bambini alla tutela del mondo vegetale. I bambini imparano l’importanza della biodiversità e il ruolo fondamentale delle piante nel compensare le emissioni di gas ad effetto serra. La commissione nazionale italiana dell’Unesco ha conferito al progetto Vividaria un riconoscimento per il suo significativo contributo ai dieci anni dell’educazione e dello sviluppo sostenibile, proclamato dalle Nazioni Unite e coordinato dall’Unesco.
VIVIDARIA
| In Italia, la sinergia tra l’Institut KLORANE, Federparchi (federazione Nazionale dei Parchi) e il mondo della scuola ha permesso di creare il progetto Vividaria: Gli obiettivi di VIVIDARIA sono:
|
![]() |
|
Il progetto Vividaria ha ottenuto dalla commissione nazionale italiana dell’Unesco un riconoscimento per il suo significativo contributo ai dieci anni dell’educazione e dello sviluppo sostenibile (DESS 2005 – 2014), proclamato dalle Nazioni Unite (ONU) e coordinato dall’Unesco.
Vividaria, il potere delle piante, il potere dei bambini, insieme per un’aria che respira
|
|
Una missione di tutela in Canada
|
Nel 2009 i Laboratoires KLORANE si uniscono al “Giorno della Terra Quebec” e all’istituto di ricerca di biologia vegetale del Giardino Botanico di Montreal per reintrodurre una specie in pericolo di estinzione, il Carex faux-lupulina (Carex lupuliformis), nel suo ambiente naturale.
Il Carex faux-lupulina è una pianta erbacea dell’est del Nordamerica, che cresce soprattutto in ambienti umidi fluviali. Si tratta di una delle specie di carex più rare in Canada, dove è presente solo nel sud dell’Ontario (5 popolazioni) e del Quebec (3 popolazioni). Questa specie viene considerata in via di estinzione in Canada.
Du 1er au 30 avril 2010, les Laboratoires KLORANE remettront 1$ au mouvement Jour de la TerreMD pour chaque produit capillaire KLORANE vendu http://www.jourdelaterre.org/
|
|
Le piante escotiche invadenti: agiamo insieme per preservare la biodiversita!
L’obiettivo del progetto "Piante esotiche invadenti: agiamo insieme per preservare la biodiversità!" è sensibilizzare i bambini e il pubblico in generale sull’impatto negativo delle piante esotiche invadenti non solo sulla biodiversità ma anche talvolta sulla salute.
Il progetto si articola in due parti:
- Un intervento nelle scuole per parlare ai bambini del problema delle piante esotiche invadenti, grazie alla collaborazione di farmacisti e orti botanici, e per renderli protagonisti del progetto coinvolgendoli in attività concrete sul campo.
- Parallelamente, sin dalla primavera del 2010, si distribuiscono opuscoli su questo argomento nelle farmacie, per sensibilizzare il pubblico in generale.
Una pianta esotica invadente è una specie originaria da un altro continente, introdotta in un nuovo territorio, che approfitta dell’ambiente perturbato per insediarsi e proliferare.
Le piante esotiche invadenti sono presenti nel nostro territorio da decenni. L’assenza d’informazione sull’argomento ne ha favorito la diffusione.
Siamo tutti responsabili dell’ambiente, se ognuno dà un piccolo contributo, si preserverà tutto l’ecosistema.
-
Normania triphylla
-
Réintroduction de Normania triphylla à Madère
-
Réintroduction de Normania triphylla à Madère

.jpg)




